Tempo per riflettere

 

 

Il politico francese Maximin Isnard, durante il periodo della rivoluzione faceva parte del partito dei Girondini.

Quando nel giugno del 1793 molti dei suoi amici sono stati fatti prigionieri e giustiziati sotto la tirannia dei Giacobini, capeggiati da Robespierre,

Isnard è riuscito a sfuggire alla cattura.

E stato dichiarato fuorilegge e perciò rimase nascosto per ben tredici mesi, finché la caduta di Robespierre gli rese nuovamente la libertà. 

Di quel periodo pieno di rischi e di angosce Isnard ha scritto:-“Ho avuto l’occasione di riflettere sulla mia vita. Potevo morire da un momento all’altro

e non ero pronto per fare questo passo.

Avevo preso tante decisioni nel corso della mia carriera, avevo fatto innumerevoli progetti, analizzato tante eventualità per cercare di prendere sempre

la giusta decisione. … ma non avevo pensato a che cosa mi sarebbe successo dopo la morte.

Nessun progetto per questo, nessuna previsione, nessuna decisione; eppure la morte era un avvenimento molto più certo di tutti i possibili avvenimenti sociali e politici”.

Cari lettori, consapevole della sua follia, Isnard ha implorato la grazia di Dio; Gli ha chiesto di rivelarsi, di parlargli, di spiegargli cosa avrebbe dovuto fare per essere pronto ad incontrarLo un giorno.

E Dio si è rivelato; tramite una copia del Vangelo che un sacerdote gli aveva fatto recapitare, ha compreso di essere un peccatore perduto e ha accettato allora il Signore Gesù Cristo come suo personale Salvatore.

Dopo questa meravigliosa esperienza, Isnard ha scritto: “Se non fossi stato costretto a fuggire e a nascondermi, sarei morto per sempre… ma questa disgrazia ha fermato i miei passi e mi ha indotto a riflettere sul vero problema della vita”.

Miei cari, ai nostri giorni così inquieti, la gente non trova più il tempo per riflettere.

E questo è il più grande successo di Satana. Il diavolo vuole impedire che gli uomini aprano il cuore al messaggio di grazia che Dio fa loro udire per mezzo della Sua Parola.

Quando, però, Dio ci fa udire la Sua Parola dobbiamo fermarci ed ascoltare; l’apostolo Paolo ha scritto:-“Così la fede viene da ciò che si ascolta,

e ciò che si ascolta viene dalla parola di Cristo” (Romani C. 10:17).

Oggi perciò, mentre tu stai leggendo questa storia, in questo stesso momento, Dio nel Suo amore ti offre il perdono dei peccati per la Sua grazia.

E’ scritto, infatti: “In Lui abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, il perdono dei peccati secondo le ricchezze della Sua grazia” (Efesini C. 1:7).  

Ma se tu rifiuti questo dono dovrai un giorno conoscere, a tue spese, che Dio è un giusto Giudice, incorruttibile e inflessibile, che giudica i pensieri,

le parole e l’operato di ognuno.         

E quando questo avviene non ci sarà scampo; la condanna sarà inevitabile.

Se oggi i peccati annidati nel cuore non sono confessati a Dio e non sono perdonati, domani sarà troppo tardi.

“Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità” (1° Giov. C.1:9).

Perciò, come ha riflettuto Maxsimin Isnard, rifletti  all’invito di Gesù Cristo nostro Salvatore: “In verità, in verità vi dico: chi ascolta la Mia Parola e crede

a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita”(Giov. C. 5:24).

Dio vi benedica e risvegli il vostro cuore.

 

                                                                                                                               

                                                                                                                                                                          (Tratto da: L’Umiltà)            Salvatore  Savino