In un giorno di neve...

 

 

  

In una casa isolata dei monti Highlands (Scozia) viveva una vedova senza risorse, ma sostenuta nella sua solitudine dalla compagnia di Dio.  Era pieno inverno e le provviste mancavano. La riserva di farina d’avena necessaria al “porridge”quotidiano era esaurita.

La vedova si mise a letto, confidando che il giorno dopo sarebbe stato provveduto alla sua sussistenza.

Ma al mattino, una tempesta di neve imperversava fuori, le strade erano bloccate, non v'era modo di cercare aiuto.

Accese il fuoco, mise l’acqua e il sale nella pentola…"Ora – disse fra sé – chiederò il resto al Signore".

Entrò nella sua camera, si mise in ginocchio e dopo aver ringraziato Dio per la cura che aveva sempre avuto per lei, gli presentò il suo problema:La mancanza di viveri.

Mentre pregava, le sembrò di sentire bussare. Sì, dei colpi risuonavano con sempre maggior vigore.

Aprì e riconobbe, tutta coperta di neve, la figlia d’un fattore vicino, che entrò e gettò un sacco a terra.

"Non so che cosa sia successo a mio padre questa mattina – disse – ma non mi ha lasciata tranquilla finchè non sono partita e le ho portato queste provviste e…"

All’improvviso la ragazza interruppe il discorso e vide la vecchia credente ringraziare il suo Dio ad alta voce.

 

E’ commuovente vedere nella Scrittura come il Signore è impegnato sin dai tempi più antichi nel garantire la Sua assistenza sia

materiale che Spirituale a coloro che confidano in Lui.

Infatti nel salmo 111: 5 è scritto:“Egli dà cibo a quanti lo temono e si ricorda in eterno del Suo patto”…

Mentre in Isaia, Egli afferma: “Prima che mi invochino, io risponderò; parleranno ancora, che già li avrò esauditi.

Questo è il Dio dell’Amore…