Il Suo amore illumina le stelle e la tua vita...

 

Fuor di Cristo la vita non c’è.

L’uomo non conosce più il suo vero Dio, adora il dio denaro che produce potere umano.

Ogni cosa può essere vista in modo spirituale o semplicemente carnale.

Tu vedi solo con occhi carnali?
Quando si riesce a vedere anche con occhi spirituali, si costruisce una visione di luce che come una freccia, illumina l’anima.

Dove ti trovi con la tua ricerca?
La nostra ricerca umana, finisce solo quando torniamo alla polvere…

Poniamoci due domande: E’ meglio rimanere nel buio della conoscenza divina, oppure iniziare un viaggio di conoscenza spirituale?

E’ meglio amare, oppure odiare?

La conoscenza di Dio frena i venti tumultuosi del male, e il mare delle nostre inquietudini, si calma.

L’uomo non è solo carne, ma se rimane solo nella sua carnalità, si perde la vita dell’amore.

Il vento è una forza della natura e l’acqua è ricca di sali minerali, tutto collabora per il benessere dell’uomo.
Ma l’uomo, frastornato da mille altre cose, fatica a udire il richiamo del Dio Creatore di ogni cosa, e non ode le tenere sue parole: "Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo"
(Matteo 11: 28).
Se non si percepisce il richiamo di chi ha dato se stesso, solo per amore verso le sue creature, la notte diventa sempre più oscura e più minacciosa!

Alza lo sguardo verso il cielo elevati a figlio di Dio, scopri la verità della vita e dell’eternità.

Gesù, il saggio, perdona perché è vincitore della morte: Egli è risorto!

Ecco la nuova alba d’amore… Su questa terra di peccato, si nasce col pianto della sofferenza, e si muore con lacrime di rimpianto per non avere afferrato la verità dell’amore divino.

Dove orienti la tua luce per la ricerca della vita?

Essa è una ricerca troppo importante, dà significato alla propria esistenza.
I nostri giorni sulla terra non sono che un’ombra, se non si cerca la verità della luce della vita.

L’amore di Dio, illumina il firmamento ma penetra e fa luce anche nel cuore dell’uomo.

Quando inizia nell’uomo tale ricerca, è come un vento delicato che lo porta avanti, di conoscenza in conoscenza, dando significato ad ogni sospiro e alla visione della vita eterna, divenendo poi certezza, e bisogno di trasmetterne questa ormai realtà agli altri.

Grandi uomini che hanno realizzato tale percorso, hanno portato con se, la convinzione che San Paolo la esprime con questo motto: "L’Amore di Cristo ci costringe” e poi aggiunge: "perché siamo giunti a questa conclusione: che uno solo morì per tutti, quindi tutti morirono; e ch’Egli morì per tutti, affinché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro”. Ed ecco la sua conclusione: ”Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove. E tutto questo viene da Dio che ci ha riconciliati con sé per mezzo di Cristo"... (2°Corinzi 5: 14,15,17,18).

Le varie voci umane col tempo si spengono, ma quella di Dio, si farà sentire anche quando i suoi saranno polvere!
Il grande consiglio che Dio ci dà è questo: "
Va’, pigro, alla formica; considera il suo fare e diventa saggio!” (Proverbi 6: 6).

                                       

                             

                                                                                                                                                                         Francesco Rizzuti