Circa la morte... ...

 

                                                      

Cari amici,

 

Un giorno Gesù camminava con i suoi discepoli nella città di Nain, e alle porte di questa città Gesù vide una mamma, una vedova, che piangeva la morte del suo unico figlio.

Ma quando Gesù  si avvicinò e toccò questo ragazzo deceduto <<la morte lasciò il posto alla vita!>>.        

 

Quando i servitori di Iairo vennero per dirgli che sua figlia di dodici anni era morta e che non doveva più importunare il Maestro, Gesù sentendoli, fortificò la fede di Iairo.

Egli si recò alla casa di quest’uomo e disse con forza davanti a quella che chiamava morte: “Giovane, alzati” e  <<la morte lasciò il posto alla vita>>.

 

Quando il suo amico Lazzaro morì, Gesù si recò alla tomba, e anche se la morte male odorava già, Gesù gridò a gran voce: “Lazzaro esci”, e <<la morte lasciò il posto alla vita>>.

 

Quando Gesù ritornerà su questa terra, i morti risorgeranno e <<la morte lascerà il posto alla vita!>>.  

 

“Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, la morte non esisterà più, non vi sarà né grida, né dolori…”.  (Apocalisse c. 21: 4 )

 

Sì, con Gesù la morte deve lasciare sempre il posto alla vita!

Ieri, oggi, domani è la medesima potenza di vita di Gesù che vuole agire nelle nostre anime.

Accettando la vita di Gesù nei nostri cuori Egli ci farà uscire da tutte le nostre tombe: immoralità, odio, violenza, menzogna, orgoglio, alcolismo, fumo, droga, ecc… ...

Sono dei tristi sepolcri per l’essere umano.  

 

Gesù libera ancora oggi coloro che credono in Lui.

Noi che siamo cristiani, siamo chiamati a fare conoscere Gesù il vincitore della morte. 

E la morte lascerà il posto alla vita!!

                                

 

 

                                                                              Alberto Ricchiardino