Breve riflessione su Zaccheo  -  Testo: Luca C. 19: 1-10  

 

 

 

Zaccheo è un uomo ricco, è un uomo conosciuto, è un uomo curioso ma, è anche un uomo capace di prendere delle iniziative ed è soprattutto un uomo di carattere.

Gesù è ormai l’uomo più popolare della Giudea … ovunque vada, una moltitudine lo segue; Egli si occupa di dar loro il cibo spirituale affinché si elevino dalla miseria del peccato, ma si prende cura anche dei sofferenti: zoppi, ciechi, paralitici, lebbrosi; non c’è ammalato che condotto a Cristo Gesù non trovi sollievo. Zaccheo è ammalato. Egli non conosce esattamente il suo male, ne sa come guarire da esso. Ne avverte la presenza, è insoddisfatto, forse sente rimorsiPerò sa che Gesù guarisce . Allora prende l’iniziativa, convinto dalla speranza che diventerà fede, di vedere il Cristo.

Gli è però particolarmente difficile, visto l’immensa folla che lo seguiva sempre, se non ricorre ad una soluzione quasi ridicola per la sua posizione sociale, (era infatti il capo dei pubblicani). Ma egli ha bisogno. Per Zaccheo è molto importante incontrare Gesù.

Allora sale sul sicomoro … ed in quella breve attesa il suo cuore batte più forte, mentre Gesù si avvicina con la folla.

Luca ci racconta che “Quando Gesù giunse in quel luogo, alzati gli occhi, gli disse: <<Zaccheo, scendi, presto, perché oggi debbo fermarmi a casa tua >>. Egli si affrettò a scendere e lo accolse con gioia” (Luca C. 19: 5,6). Scendi, presto Sì … C’è sempre un momento particolare in cui Dio chiama l’uomo.

Gesù col suo tatto divino e con la sua sensibilità profonda avverte che è quello il momento giusto perché Zaccheo apra completamente il suo cuore a Dio. Zaccheo si sente già oggetto delle preziose cure e dell’infinito Amore di Dio, per cui scende presto, così come gli è stato chiesto, e da questo momento egli viene guarito dal suo male … male umanamente incurabile, male che porta alla morte spirituale: L’egoismo  Ecco uno dei più grandi miracoli di Cristo. Ecco perché lo Spirito avverte: “Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori” … (Ebrei C. 3:7,8).

Certamente se Zaccheo avesse rimandato a domani l’invito di Gesù, Satana avrebbe trovato il modo come atrofizzare la sua sensibilità, il suo bisogno di guarire. Così è di noi Oggi … Se rimandiamo! Prego il Signore affinché tu senta il bisogno oggi stesso di guarire come Zaccheo dal tuo male, qualunque sia, e sono certo che allora le parole del Maestro dette a Zaccheo, le sentirai dentro di te, sussurrate dallo Spirito Santo nel tuo cuore o all’interno della tua famiglia: eccole:

Oggi la salvezza è entrata in questa casa”… perché il Figlio dell’uomo è venuto per cercare e salvare ciò che era perduto (Luca C.19: 9,10).

   

                                     

 

                                                                                                                                                                                    

                                                                                                                                                                                                                                                     Past.  Giovanni  Focarazzo