Bibbia oppure Occultismo???

 

          

 

 

La nostra società prova una certa difficoltà ad accettare la presenza dei demoni. E’ molto diffusa, l’idea che l’uomo sia in grado di controllare tutti, o quasi, i disturbi che lo tormentano. La Sacra Bibbia conferma invece, la realtà dei demoni, oltre che da un punto di vista spirituale, quale mezzo per allontanare gli uomini da Dio, e lo vedremo attraverso la storia dell’antico popolo Israelita nel vecchio testamento; ma anche attraverso il ministero di Gesù, nel nuovo testamento, nel quale vengono riportati tanti casi di prigionieri e tormentati fisicamente dagli spiriti malvagi. 

Faremo il punto su questo importante tema, scoprendo anche come e quando apparve la nuova forma dello spiritismo moderno che pur cambiando formule e riti, rimane però lo strumento con cui i demoni tutt’ora cercano sempre di ingannare l’uomo.      

 

L’azione efficace di Satana attraverso la menzogna

Duemila anni fa Paolo parlando dei tempi della fine, scrisse ispirato ai Tessalonicesi:  

Infatti il mistero dell’empietà è già in atto, soltanto c’è chi lo trattiene, finché sia tolto di mezzoLa venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, con ogni tipo d’inganno e iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amore della verità per essere salvati(2^Tess. 2: 7,9-10). Lo spiritismo moderno, come l’antica forma della stregoneria e del culto agli idoli, hanno come principio fondamentale la comunicazione coi morti e sono fondate su questa prima menzogna che sedusse Eva nel giardino di Eden: Non morirete affatto; ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete…sarete come Dio (Genesi3:4,5).        

 

Consigli di Dio per il suo popolo

Sin dalla formazione del popolo Israelita, Dio comunica a Mosè, quale deve essere la posizione del suo popolo rispetto alle pratiche religiose pagane, per starne  lontani. Spiega a Mosè: Quando sarai entrato nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà, non imparerai a imitare le pratiche abominevoli di quelle nazioni. Non si trovi in mezzo a te chi fa passare suo figlio o sua figlia per il fuoco, (seguirà un elenco di otto esche che Satana adopera per catturarci,eccole): non si trovi, né chi esercita la  divinazione, astrologo, né chi predice il futuro, mago, incantatore, né chi consulta gli spiriti, né chi dice la fortuna, né negromante, perché il Signore detesta chiunque fa queste cose; (ed ecco la ragione per cui il Signore permise l’estinzione di quei popoli in Canaan); a motivo di queste pratiche abominevoli, il Signore, il tuo Dio, sta per scacciare quelle nazioni dinanzi a te(Deut. 18:9-12).   

Al capitolo 19:31 di Levitico, veniva ordinato: “Non vi rivolgete agli spiriti, né agli indovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono il Signore vostro Dio”. Mentre in Levitico 20:6 avverte: Se qualche persona si rivolge agli spiriti e agli indovini per prostituirsi andando dietro a loro, io volgerò la mia faccia contro quella persona, e la toglierò via dal mezzo del suo popolo.                                    

Attraverso questi riti, vengono compromesse la verità, la purezza e il rispetto; sottolineo ancora che i popoli pagani credevano possibile la comunicazione con i loro morti attraverso questi riti di evocare gli spiriti, ed era la base dei loro culti idolatri. Quasi tutti i popoli pagani credevano che i loro dei, fossero gli spiriti deificati degli eroi trapassatiAncora oggi molti credono siano i morti a intervenire!  La curiosità e il fascino che producono questi riti nell’evocare gli spiriti, anno lo scopo di far credere che si possa sollevare il velo del futuro; ma, tutto ciò serve per far perdere la fiducia in Dio. Molte persone che praticano le sedute spiritiche soffrono di ansia e depressione, sono inquiete e tormentate. Se volessero confidare in Dio, come cambierebbe la loro vita! Ma sono impedite; quando il popolo Israelita non ubbidiva a Dio, si univa ai popoli pagani nell’evocare gli spiriti, e succedevano cose terribili. Ascoltate, c’è lo racconta il salmo 106:35-38: “Si mescolarono con le nazioni e impararono le loro opere. Servirono i loro idoli, che divennero un laccio per essi; sacrificarono i propri figli e le proprie figlie ai demoni,e sparsero il sangue innocente, il sangue dei propri figli e delle proprie figlie, che sacrificarono agl’idoli di Canaan; e il paese fu profanato dal sangue versato”. Il profeta Isaia 8:19 ricorda al popolo d’Israele quanto segue:“Se vi si dice: Consultate quelli che evocano gli spiriti e gli indovini, quelli che sussurrano e bisbigliano, rispondete:

<< Un popolo non deve forse consultare il suo Dio? Si rivolgerà forse ai morti in favore dei vivi? >>”    

Nel libro dell’ Ecclesiaste, al C. 9: 5,6 il Signore ci fa sapere: Infatti, i viventi sanno che moriranno; ma i morti non sanno nulla, e per essi non c’è più salario; poiché la loro memoria è dimenticata. Il loro amore come il loro odio e la loro invidia sono da lungo tempo periti, ed essi non hanno più né avranno mai alcuna parte in tutto quello che si fa sotto il sole”. Ora, ne vediamo le sue origini moderne.

                                                                                         

Lo Spiritismo moderno una nuova religione

Un signore viveva in una casa abbandonata nella contea di wayne nello stato di New York, poco distante da Rochester. Non si sa con certezza se ignorava che la casa fosse frequentata dagli spiriti, o se si proponeva di tener testa con coraggio agli spiriti che avevano fatto scappare tanti inquilini paurosi. Rimane il fatto che gli spiriti non tardarono a farsi sentire. Questa volta, essi trovarono chi desse loro ascolto: La famiglia Fox decise di volerci capire qualcosa, per questo prestarono molta attenzione ai rumori e ad ogni segnale o ai loro messaggi, ma anche ai loro lamenti e ad ogni elucubrazioni. Una sera in cui la famiglia andò a riposare, tutti in una camera, non conosciamo il motivo, ma, forse, immaginando ciò che poteva accadere, sentirono strani suoni e persistenti. Ciò che si è saputo, è che anziché impaurirsi, sospettarono fosse un rumore proveniente da una porta chiusa male, oppure che fosse stato il vento; poi fecero il giro della casa, assicurandosi che non fosse capitato un evento sinistro.

Questo si ripeté  parecchie notti, ma essi resistettero. Dopo parecchie notti senza  dormire, alla più giovane delle figlie di Fox, Kate che aveva soltanto nove anni, venne l’idea di interpellare lo spirito che gli dava  fastidio, perciò decise di fargli delle domande.

Le risposte non si fecero attendere, ecco presso a poco quale fu il dialogo:    

- Chi sei, tu che ci impedisci di dormire? Sei tu uno spirito? Se lo sei batti 3 colpi. Tac,Tac,Tac.

- Che vieni tu a fare qui? Hai forse da dirci qualche cosa? Batti 2 colpi. - Tac, Tac.                       

- Saresti forse lo spirito di un morto? Batti 4 colpi.- Tac, Tac, Tac, Tac.    

A furia di interpellare lo spirito, si seppe che costui era stato un venditore ambulante, che un fabbro lo aveva assassinato, e che il suo scheletro era sotterrato in un angolo della cantina. Si fecero poi le ricerche nel posto indicato e si trovò effettivamente uno scheletro umano. Cosa fare? Si tornò a consultare lo spirito il quale consigliò a Caterina e a sua sorella di continuare le conversazioni d’oltre tomba e che lui, lo spirito, avrebbe loro fatto conoscere cose spaventevoli e meravigliose. E così fu. L’eco di questa rivelazione si era sparsa con straordinaria rapidità. Da ogni parte del paese venne gente per assistere alle sedute degli spiriti.

Oltre agli Stati Uniti, il movimento si diffuse in Inghilterra, in Francia e in tutti i paesi d’Europa,velocemente.                                                              

Se ne interessarono uomini di scienza, ma alcuni gridarono se non si stava ritornando alla stregoneria dei secoli passati. Intanto uomini molto stimati e di fama per la loro cultura e la conoscenza scientifica di vari paesi d’Europa, a loro insaputa divennero ferventi adepti e propagandisti. Questa ormai nuova religione, lo spiritismo, si organizzò con giornali periodici, le sue librerie, le sue sale di culti e di conferenze, i suoi preti o ministri, i suoi adepti e conferenzieri. Nel 1918 gli Stati Uniti contavano 1000 società spiritiche locali, 22 associazioni provinciali, 32 associazioni di propaganda, con un capitale globale di sette milioni di dollari. Nel medesimo paese si contavano 500 ministri spiritisti consacrati,1.500 medium e 600.000 aderenti.

Il numero totale degli spiritisti nel mondo intero è di parecchi milioni e diversamente valutato dai quattro agli undici milioni.

Certamente la dottrina sui morti di alcune chiese, non aiutò a far chiarezza! (Lo Spiritismo pag. 5-8)

 

La missione di Gesù e lo spiritismo

Il profeta Isaia, già 700 anni prima, sottolineava la missione del Messia, eccola:(Isaia 61:1). << Lo Spirito del Signore, di Dio, è su di me, perché il Signore mi ha unto per recare una buona notizia agli umili; mi ha inviato per fasciare quelli che hanno il cuore spezzato, per proclamare la libertà a quelli che sono schiavi, l’ apertura del carcere ai prigionieri… >>. Questo versetto, sintetizza i motivi fondamentali della missione di Gesù. E’ praticamente la risposta dell’amore di Dio verso le sue creature, ingannate dal padre della menzogna, Satana.

Analizziamo velocemente quali sono i danni che il nemico delle nostre anime ha prodotto in noi, e quali sono i rimedi che l’Unto, Gesù Cristo il Figlio di Dio, è venuto a compiere per ridare dignità alle sue creature.                                            

1°) Il Signore Gesù è venuto per recare una buona notizia, a chi?

A tutta l’umanità vittima del peccato, ma principalmente a coloro che sono umili, cioè a chi lo ascolta.      

2°) E’ stato inviato per fasciare e curare quelli che hanno il cuore spezzato, da  chi?: dalle varie sofferenze che il peccato produce nell’umanità.

3°) Per proclamare la libertà a quelli che sono schiavi, di chi? In modo particolare si riferisce qui alla schiavitù spirituale, oltre che fisica e morale …

4°) ed ultimo: L’apertura del carcere ai prigionieri, cioè  a coloro che sono prigionieri di Satana posseduti e impediti, anche di udire,

di parlare e o di vedere.

Prima della venuta del Signore Gesù, i demoni sembravano godere una certa libertà. Se leggete il racconto di Matteo al C.8:28-34 vi rendete conto che i demoni sembrano rimproverare al Signore Gesù di entrare abusivamente nel loro territorio, gridando: << Che c’è fra noi e te, Figlio di Dio? Sei venuto qua prima del tempo a tormentarci? >> Ma il Signore, mette in discussione tale potere, ordinando ai demoni  di uscire, infatti saranno loro che chiedono un trattamento benevolo a Gesù per andare nei porci. I demoni sono quindi una realtà che una volta cacciati da un luogo o da una persona, devono cercare una nuova dimora. Non solo: Sono realtà che riconoscono l’autorità del Signore Gesù stesso, ma cacciando i demoni, il Signore Gesù dimostra la sua Signoria, e che l’arroganza di Satana è spezzata. 

 

Il potere dell’unto conferito ai suoi discepoli

In Matteo al C.10 i versetti 1,5-7 leggiamo:  (1) “Poi chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire qualunque malattia e qualunque infermità. (5)<< Non andate tra i pagani e non entrate in nessuna città dei Samaritani, (6) ma andate piuttosto verso le pecore perdute della casa d’Israele. (7) Andando, predicate e dite: ”Il regno dei cieli è vicino”>>.

Nel versetto uno, l’imperativo per cui diede potere ai dodici è: Scacciare gli spiriti immondi, e, per guarire qualunque malattia.

Nei versetti dal cinque in poi, troviamo le istruzioni per come realizzare la sua missione.    

Cioè, Gesù al versetto uno evidenzia il problema principale che tiene schiavo l’uomo, e ne sottolinea l’oppressione degli spiriti demoniaci provocando malattie  varie sulla psiche e sul fisico dell’uomo; ma nelle istruzioni propone un piano di lavoro, il quale, se applicato, porterà senza dubbi alla vittoria il credente.

 

Ricevere Potenza

I credenti hanno bisogno di conoscere il loro Dio! Devono sapere che non sono dimenticati! Il Suo popolo deve prendere coscienza del piano divino, di cui Gesù è venuto a realizzare la prima parte. Da questo momento, il Padre e lo Spirito Santo agiscono nella realtà della vita quotidiana del credente attraverso la loro guida e presenza (Romani 8: 16). Bisogna capire che Satana è più forte di noi, perché egli è, e rimane, il  nostro primo e più difficile nemico, per vivere in comunione con Dio. Per questo il Signore Gesù conforta i suoi discepoli con le  parole: Ricevete Potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi e mi sarete testimoni”…(Atti 1:8). 

E’importante sottolineare che la potenza di cui Gesù investe i suoi discepoli, è possibile esercitarla insieme con lui. Matteo ci ricorda le sue parole: Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra”, quindi, viene confermato anche, che la lotta ingaggiata contro gli spiriti, è vinta. (Matteo28:18).           

Marco fa un breve elenco di ciò che il credente può ottenere, in comunione con  Dio e, in virtù della collaborazione con lo Spirito Santo nel Nome di Gesù: “Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: <<nel nome mio scacceranno i demoni; parleranno in lingue nuove; prenderanno in mano dei serpenti; anche se berranno qualche veleno, non ne avranno alcun male; imporranno le mani ed essi guariranno>>”

(Marco 16:17,18).          

Tutto questo programma è stato, ed è realizzato anche oggi nel mondo dei credenti la dove vi sono le necessità, e rispettando il mandato e le condizioni che Gesù ha dettato. Mai va usato questo potere per esaltare se stessi, oppure per scopi e vantaggi diversi. Tutti ricordiamo l’abuso di un predicatore che senza motivi, gloriandosi, maneggiava dei serpenti dicendo che non avrebbe mai potuto esserne danneggiato, ma finì la sua predica con un morso di serpente velenoso, e morì. Usare la potenza di Dio significa lasciarsi completamente guidare dallo Spirito di Dio. In Atti al C. 28:1-10, viene invece ricordato un episodio accaduto all’apostolo Paolo, naufrago, prendendo della legna perché avevano acceso un gran fuoco per scaldarsi e, una vipera si attaccò ad una mano di Paolo; lui se ne liberò, e mentre tutti aspettavano che egli cadesse a terra morto, non successe nulla alla sua salute, perché Dio lo protesse. Ma tutto contribuì, per una grande testimonianza e seguirono dei miracoli, perché Egli libera e guarisce (Atti 28:1-10).

Lo Spirito Santo non è la nostra potenza, ma è e rimane potenza di Dio!         

Non occorre aver paura, se abbiamo Gesù Cristo, il liberatore nel nostro cuore.

E’ importante capire che c’è bisogno di coerenza, senza mai sottovalutare il nemico.   

In Atti c.19:13-17, viene riportato un episodio per farci capire come sia possibile ottenere l’effetto contrario alla liberazione, quando si usa il nome di Gesù, in modo strumentale, eccolo:“Or alcuni esorcisti itineranti giudei tentarono anch’essi d’invocare il nome del Signore Gesù su quelli che avevano degli spiriti maligni, dicendo: << Io vi scongiuro, per quel Gesù che Paolo annunzia >>. Quelli che facevano questo erano sette figli di un certo Sceva, ebreo, capo sacerdote. Ma lo spirito maligno rispose loro: << Conosco Gesù, e so chi è Paolo; ma voi chi siete? >> E l’uomo che aveva lo spirito maligno si scagliò su due di loro; e li trattò in modo tale che fuggirono da quella casa, nudi e feriti.

Questo fatto fu risaputo da tutti, Giudei e Greci, che abitavano a Efeso; e tutti furono presi da timore, e il nome del Signore Gesù era esaltato>>. 

 

Prendere coscienza per essere responsabili

Nel capitoli c.5 di Matteo Gesù ha parlato dell’amore del Padre al cuore dei suoi discepoli e del suo popolo, con quel meraviglioso sermone sul monte, Egli   li stimola ad essere figli del Dio vivente e a coglierne responsabilmente i valori  così elevati e divini per poi liberare i posseduti diventando validi testimoni della sua salvezza. Il compito è difficile, ma c’è la Sua promessa:Ricevete Potenza”.    

Prima però, egli deve sviluppare in loro, come in noi, il senso della propria  responsabilità.

Per questo egli continua a parlare anche ai nostri cuori, oggi,   per istruirci, con queste parole:                                                                  

Voi siete il sale della terravoi siete la luce del mondo. Una città posta sopra un monte non può rimanere nascosta, e non si accende una lampada per metterla sotto un recipiente; anzi la si mette sopra un candeliere ed essa fa luce a tutti quelli che sono in casa.

Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli (Mat. 5: 13-16). 

Quale responsabilità!... Insegna loro a perdonare, ad amare i propri nemici; li istruisce su come pregare; raccomanda loro di non giudicare gli altri;

di non essere ansiosi; di non farsi tesori sulla terra, ma farseli in cielo (Mat.5-7).               

Poi ricorda:“Tutte le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro; perché questa è la legge e i profeti”(7:12).

“Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato a un uomo avveduto che ha  costruito la sua casa sopra la roccia,

e nessuna intemperie potrà farla cadere (7:24,25).      

Signore Gesù, grazie per questa scuola meravigliosa con cui tu prepari i tuoi figli, per essere poi in grado di utilizzare la Tua potenza!...La scienza di Dio è per gli umili! Gesù sapeva che per noi è impossibile combattere contro Satana senza la sua potenza. L’unico che può scacciarlo è Lui. Perciò Gesù si è fatto carne per poterci coinvolgere, conquistando il nostro cuore attraverso l’amore. In questo progetto di redenzione, c’è qualcosa di grande: Il credente che adempie alle condizioni che Gesù ha stabilite, lo Spirito di Dio viene e nel nome di Gesù la Sua potenza entra in azione sconfiggendo e scacciando gli spiriti maligni. Grazie Signore Gesù!

 

Essere seguaci di Cristo e non religiosi

Luca fa una sintesi di come operava Gesù, eccola: Quelli che erano tormentati da spiriti immondi erano guariti; e tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva un potere che guariva tutti” (Luca 6:19).

Nel testo di Giovanni 8:44, Gesù afferma, parlando nel tempio, con i sacerdoti, gli scribi e i farisei:

“Voi siete figli del diavolo che è vostro padre, perché volete fare i desideri del padre vostro, e ci spiega quali sono le caratteristiche di Satana:

Egli è stato omicida fin dal principio ed è bugiardo e padre della menzogna”.   

Essi respingono il discorso importante di Gesù, con la pretesa di essere figli di Abramo, ma leggendo nei loro cuori, sottolinea la loro concreta realtà: Volete uccidermi(Giov. 8:39,40). La realtà, ci ricorda Gesù è, che chi commette il peccato è schiavo del peccato (Giov. 8:34). La domanda che dobbiamo porci è: Stiamo seguendo una religione, oppure Gesù! La prima diventa teoria sterile, come i farisei, la seconda produce realtà di salvezza.

Ecco la realtà,riportata dai tre vangeli sinottici:   

 

La realtà dei demoni

Dopo la trasfigurazione, Gesù e i tre discepoli: “giunti presso i discepoli videro una gran  folla e degli scribi che discutevano con loro. Egli domandò:

“Di cosa discutete con loro?” Un uomo della folla gli rispose: Maestro, ho condotto da te mio figlio che ha uno spirito muto; e quando si impadronisce di lui, dovunque sia, lo fa cadere a terra; egli schiuma, stride i denti e rimane rigido.

Ho detto ai tuoi discepoli che lo scacciassero, ma non hanno potuto (Mar. 9:14-18). 

Ci troviamo qui, di fronte a un caso di fallimento rispetto a quello che Gesù  aveva promesso loro. Gesù è preoccupato non per le questioni fra gli scribi, ma lo era per le dispute che avevano sollevate contro i suoi poveri e deboli discepoli.

Di cosa discutete con loro? E come dire, la contesa non è più con loro, ma con me; Ripetete, se l’osate, in mia presenza, quel che stavate dicendo ad essi! Gesù fece come un gran capitano che giunge sul campo di battaglia nel momento che i suoi ufficiali stanno per essere sconfitti, e con la sua potenza, capovolge in vittoria la sconfitta. Come avrete notato, i suoi nemici presi da sgomento alla sua vista, ammutolirono e non accettarono la sfida.

A questo punto, interviene il padre del ragazzo indemoniato, “Gettandosi in ginocchio davanti a lui”, dice Matteo17:14, e Luca 9:ci ricorda che era figlio unico, e gli chiese,Signore, abbi pietà di mio figlio, perché soffre molto”.

La sofferenza che provoca la presenza di uno spirito demoniaco, non è solo fisica, ma rende suoi schiavi spirituale le persone, e prigionieri, perché costretti a ubbidirgli nella sofferenza, e spesso privati anche dei mezzi di comunicazione: parola, udito e o vista, oltre a tutti i rischi per la vita.

Il racconto letto dai tre vangeli, ci lascia capire che quest’uomo non credeva ancora in Gesù quale Messia, ma la misura della sua fede cresce man mano che parla con Gesù. 

 

La potenza va usata nel nome di Gesù

“Quando lo spirito si impossessa di lui, (dice suo padre) egli grida e lo spirito lo contorce, facendolo schiumare, e a fatica si allontana da lui, dopo averlo straziato (Luca 9: 39). Evidentemente l’effetto prodotto sul giovinetto dal demone, lo rendeva muto e sordo. E’ probabile che la continuità non interrotta del possesso demoniaco, possa essere stato una delle ragioni per cui Gesù dirà più tardi ai discepoli che questo caso era fuori dell’ordinario, ostinato e difficile. I discepoli gli chiesero allora: << Perché non l’abbiamo potuto cacciare noi? >>

Gesù rispose: a causa della vostra poca fede! (Mat. 17: 19,20).

L’impotenza dei discepoli a cacciare il demonio aveva fornito agli scribi il pretesto di cantar vittoria. Ma nonostante tutto, il padre raccomanda il suo caso a Gesù. Egli non apprezza il fatto che gli scribi abusino dell’insuccesso dei discepoli, per giustificare la loro mancanza di fede, per questo ingloba tutti nella frase: O generazione incredula e perversa, fino a quando sarò con voi e vi sopporterò? Porta qui tuo Figlio (Luca 9:41).                          

L’enfasi con  cui Gesù affronta questo caso, sembra voler dire: Il potere esercitato dai miei discepoli, in mio nome, è fallito alla prova, per la loro      mancanza di fede, ma menatelo ora a me e vedrete se i demoni possono resistere al mio comando.“Glielo condussero; e come vide Gesù, subito lo spirito cominciò a contorcere il ragazzo con le convulsioni; e, caduto a terra, si rotolava schiumando.      

E’molto interessante la conversazione che segue tra Gesù e il padre del ragazzo …            

Gesù domandò al padre: << DA quanto tempo gli avviene questo?>> egli disse:  << dalla sua infanzia; e spesse volte lo ha gettato anche nel fuoco e nell’acqua per farlo perire; Qui emerge qual’ è lo scopo ultimo di Satana: ”Farlo perire,” cioè farlo suo prigioniero, per ucciderlo prima che possa accettare l’offerta della salvezza, quale dono di Dio … continua il papà: ma tu, se puoi fare qualcosa,  abbi pietà di noi e aiutaci >>

Questo appello accorato rappresenta il grido della intera umanità!; E Gesù: << Dici: “Se puoi!” Ogni cosa è possibile a chi crede>>.          

Ecco la risposta precisa di Gesù; non possiamo e non dobbiamo dimenticare una simile garanzia! Subito il padre del bambino esclamò: << Io credo; vieni in aiuto alla mia incredulità >>. Solo quando conosciamo Gesù, ci si apre alla speranza vera … Gesù, vedendo che la folla accorreva, sgridò lo spirito immondo, dicendogli: Spirito muto e sordo, io te lo comando, esci da lui e non rientrarvi più >>. Gesù è il solo che può scacciare Satana, e guarire le nostre ferite e le nostre malattie, a partire da quelle spirituali. Lo spirito, gridando e straziandolo forte, uscì; e il bambino rimase come morto, e quasi tutti dicevano: << E’ morto >>. Ma Gesù lo sollevò ed egli si alzò in piedi (Mar.9:20-27).

Matteo  ci ricorda: E da quel momento fu guarito Tutti sbigottirono della potenza di Dio …

Abbiamo esaminato uno degli aspetti terribile dei demoni, e le sue finalità.

Noi siamo immersi nel conflitto tra bene e male, siamo chiamati a fare una scelta:   

Con Dio oppure con Satana.

In tutto questo è di grande importanza la fede e la coerenza. Paolo ai Corinzi diceva: Ora io non voglio che abbiate comunione con i demoni. Voi non potete bere il calice del Signore e il calice dei demoni,  voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demoni (1°Cor.10:20,21).

 

Che il Signore ci aiuti a camminare con lui, per liberare chi è schiavo di Satana! AMEN...          

 

 

 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                Giovanni  Focarazzo